Ho sentito le vostre voci - 2010


Centro Arte Contemporanea Le Murate, Firenze  www.lemurate.comune.fi.it

 

“Ho sentito le vostre voci” è un progetto site specific realizzato da Gianluca Costantini per il complesso de Le Murate di Firenze, luogo di reclusione sin dalla sua nascita, prima come convento delle suore di clausura, poi carcere del capoluogo toscano fino al 1985. Affidato a Renzo Piano, dal 2004 ospita appartamenti di edilizia residenziale pubblica e da gennaio 2010 è destinato a diventare il secondo polo dell'arte contemporanea nella culla del Rinascimento. Progetto, realizzato a cura di Firenze Fast Forward, Valentina Gensini, Map of Creation e Simone Fabbroni (partners Art Hub e New York University, media partner Current, network partner Undo.net).


Il tema della detenzione non è nuovo nel percorso dell'artista poliedrico Costantini: già nel 2006 aveva curato il progetto collettivo legato alla rivista inguineMAH!gazine sul carcere, che aveva visto coinvolti tra gli altri Allegra Corbo, Angelo Mennillo, Paper Resistance, Blu, Ericailcane e Stefano Giaccone.

 

Lunedì 12 luglio sarà però un atto unico più intimo e delicato, una ricomposizione di una sfida mentale, ovvero il regime carcerario, che Costantini da anni interroga in vari lavori.

L'artista disegnerà in diretta da dentro una cella, chiuso dietro le sbarre e non visibile direttamente dal pubblico se non mediante una telecamera che riprenderà le mani e i fogli per proiettarli su un grande schermo esterno. Ciò che accade all'interno di una cella non può essere difatti visto se non attraverso la mediazione. Anche se l'azione è innocua, come il disegno. All'esterno sarà presente anche un'installazione sonora fatta di voci e testimonianze di prigionieri di guerra.

Una sorta di racconto ricomposto, fatto di voci e disegno, la sostanza del fumetto.

 

English

 

"I heard your voices" Gianluca Costantini's Performance

Monday 12th of July

Le Murate - Florence

 

"I heard your voices" is a site specific project of Gianluca Costantini for Le Murate in Florence, a place of seclusion since the beginning. First it was a cloistered convent then a prison until 1985.

Renzo Piano did the plan of public apartments and since January 2010 it has been chosen to become the second place for contemporary art in Florence.

 

The theme of imprisonment is not new in Costantini's bio: infact in 2006 he curated the collective project connected to the inguineMAHgazine on the prison.

On monday the 12th there will be a more intimate experience, the artist will draw into a guardhouse, not directly visible by the public but by a camera, where he will draw and the images of the hands drawing will be shown outside on a big screen. What happens into the prison cannot be seen, only by mediation. Even if you are doing something harmless like drawing. Outside there will be also an audio installation done by voices and wittness words of war prisoners.

A sort of reformed story telling, done by voices and drawings, as comics are.


Video