Festival dei diritti umani di milano | 2018

Una. Per tutti. Non per pochi. | http://festivaldirittiumani.it



Il tema della terza edizione è la devastazione della Terra e di come questo saccheggio incide sui diritti umani: inquinamento, profughi ambientali, impazzimento climatico ma anche i segnali della consapevolezza di una necessaria inversione di tendenza.

Il nostro pianeta sta subendo mutazioni dovute all’azione umana. Schiacciato dal prelievo insensato e iniquo dei suoi beni comuni, l'ambiente viene consumato per soddisfare un bisogno immediato e la risposta della politica tende a esaurirsi nel breve termine. Pochi decidono per tutti, mettendo a rischio diritti elementari: la salute, il cibo, la vita. La sfida è urgente: cambiare l'economia per proteggere la nostra casa comune, per garantire uno sviluppo sostenibile e, insieme, i diritti della nostra e delle generazioni future.

Il festival prevede alla mattina appuntamenti pensati appositamente per gli studenti delle superiori con proiezioni di documentari e testimonianze; al pomeriggio e sera una programmazione a 360° con documentari e film, spesso inediti; dibattiti con intellettuali e studiosi italiani e internazionali, dialoghi con testimoni; mostre fotografiche.


Water Grabbing

Migrazioni forzate! Guerre! Inquinamento! Controllo dell'agribusiness!
Water Grabbing! #WolrdWaterDay #giornatamondialedellacqua.




What if, instead of accepting a future of climate catastrophe and private profits, we decide to change everything?

What if, instead of accepting a future of climate catastrophe and private profits, we decide to change everything? Naomi Klein.

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Caterina Sarfatti | C40 Cities

Nel bene e nel male il cambiamento climatico ci riguarda tutti! Caterina Sarfatti

Caterina Sarfatti è Senior Manager del team per progetto speciali presso C40 Cities e si occupa di supportare le città nel portare avanti azioni per il clima ed assicurare che le strategie climatiche urbane siano inclusive ed accessibili, massimizzandone il raggio d’azione e l’impatto benefico. Precedentemente ha lavorato con il team di eventi di C40 per l’organizzazione di una serie di eventi chiave che costituivano la “strada” dal COP21 al 2016 C40 Mayors Summit di Mexico City, di cui è stata project manager. Prima di lavorare a C40 ha lavorato come policy advisor e project manager nel reparto di relazioni internazionali dell’ufficio del sindaco del Comune di Milano e come consigliere e key coordinator per le smart city policies. È laureata in Teoria della politica e Scienze politiche all’Università Sciences-Po di Parigi e ha un master in Diritti umani e Legge umanitaria alla Université Assas-Paris II e un altro in Politiche ambientali globali all’Università La Tuscia.

 

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Hindou Oumarou Ibrahim | Chad

Siete fortunati perché potete sentir parlare dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze. Io e la mia gente li viviamo tutti i giorni, senza esserne la causa! Hindou Oumarou Ibrahim

Hindou Oumarou Ibrahim è una donna indigena della società pastorale Mbororo del Chad. Coordina l’Associazione delle Donne Peul e popoli Autoctoni del Chad (AFPAT) ed è co-direttrice del padiglione del World indigenous peoples’ initiative e padiglione al COP21, COP22 e COP23. È membro della commissione esecutiva dell’IPACC (Indigenous Peoples of Africa Coordinating Committee) ed ha esperienze in diritti delle popolazioni indigene e protezione ambientale grazie alle tre Convenzioni di Rio (Biodiversità, Cambiamento climatico e Desertificazione) dove ha avuto varie responsabilità. È stata nominata Esploratrice Emergente di National Geographic e ha vinto il premio speciale Danielle Mitterrand nel 2017. È CSO panel member di UNCCD e Policy Board Member del Partenariato delle Popolazioni Indigene delle Nazioni Unite (UNIPP). È anche co-presidente del Pan-African Alliance Climate Justice (PACJA). Ha coordinato le popolazioni indigene ai negoziati per l’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico, portando a cinque riferimenti alle richieste delle popolazioni indigene nell’accordo.

 

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City Lights. Le metropoli accendono le speranze

Una popolazione in crescita, sempre più concentrata nelle città. In questo mondo le metropoli possono essere la soluzione ai grandi problemi contemporanei. Purché non si faccia come Leonia, la città immaginaria di Italo Calvino che gettava tutto nell’immondizia, facendola diventare «una fortezza di rimasugli indistruttibili».

Con:

Stefano Boeri, architetto e urbanista

David Miller, direttore dell’area North America di C40 Cities e Ambassador for Inclusive Climate Action

modera Paolo Foschini (“Buone Notizie – Corriere della Sera”)








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Acqua: un bene di tutti, non per pochi. Non sprechiamola e non inquiniamola

L’acqua non è solo un bene prezioso, è soprattutto un diritto. Che viene calpestato da chi se ne accaparra, da chi la inquina, da chi la spreca. Molto dipende da ciascuno di noi: usare meno plastica, chiudere il rubinetto quando non serve. Difendere i propri diritti è possibile.

Dibattito:

Mascha Stroobant, ricercatrice e divulgatrice scientifica

Giovanna Procacci, Contratto mondiale sull’acqua

Buone pratiche:

Federico di Penta (Marevivo)

FDUFoto:

With bare hands di Tomaso Clavarino | modera Chiara Oggioni Tiepolo (Officine Fotografiche Milano)


Proiezione:

A Plastic Ocean di Craig Leeson (Paesi Bassi 2017, 102’)





Il futuro è già entrato in noi. Cambiamenti climatici e violenza, nella vita e nella letteratura

Ci sono luoghi del mondo dove fenomeni climatici estremi, carestie e comportamenti egoistici non

sono un futuro spaventoso ma il presente. L’Africa sognata da Kuki Gallmann nei suoi libri in parte

ne è già vittima. Ed è un mondo molto simile a quello che un altro scrittore, Bruno Arpaia,

immagina per un’Europa futuribile, dove la solidarietà è spazzata via dall’impazzimento del clima.


Con:

Bruno Arpaia, scrittore autore di “Qualcosa, là fuori”

Kuki Gallmann, ecoattivista e scrittrice, autrice di “Sognavo l’Africa”

modera Danilo De Biasio (direttore del Festival dei Diritti Umani)

 

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In Europa è legale vendere l'avorio!

In Europa è legale vendere l'avorio!

 

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Ambiente e diritti indigeni: la foresta Mau in Kenya

 In collaborazione con Università degli Studi di Milano – Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio, e con Mani Tese.

La Foresta Mau è un ecosistema di grande valore ambientale che negli ultimi decenni ha subito un importante processo di degrado. Dal 2017, l’Ong Mani Tese e l’Università di Milano collaborano per contrastare il degrado della foresta e sostenere i diritti degli Ogiek, la popolazione che storicamente abita la foresta. L’incontro vuole raccontare per immagini questo eccezionale patrimonio socio-ambientale e le attività messe in atto per la sua tutela.

 

Valerio Bini, ricercatore all’Università degli Studi di Milano e presidente di Mani Tese

Stefania Albertazzi, PhD Università di Padova

Matteo de Mayda, regista e fotografo

 

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Silvia Tenenti | Terra dei fuochi

Sono racconti di dolore ma anche di riscossa!
Silvia Tenenti

Silvia Tenenti è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Milano. Si specializza in fotografia per due anni a New York e, tornata a Milano, Diego della Valle le commissiona un servizio fotografico per “Hogan”, che la porta in Asia, Sud America e Africa e che si conclude  con una mostra/evento allo Studio Marconi di Milano. Di seguito ha realizzato altri servizi simili dove gente comune di luoghi diversi indossa capi prodotti da aziende quali “Champion”, selezionando atleti in campus universitari negli USA e “Yak Kit”, fotografando persone in Islanda, Mongolia, Argentina. Ha pubblicato su Condè Nast, Rizzoli, Hachette, Mondadori e Cairo servizi di moda e ritratti ambientati. Ha collaborato con le più importanti agenzie di pubblicità in Italia, e, parallelamente, pubblicato servizi fotografici di taglio giornalistico realizzati in Italia e all’estero.

 

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Matteo dell'Acqua | Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Insieme creiamo i semi del futuro!
Matteo dell'Acqua

Matteo Dell’Acqua è un genetista della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Dopo la laurea in Biologia dell’Evoluzione all’Università degli Studi di Milano, si è trasferito nella città della torre pendente per lavorare ai temi dell’agrobiodiversità e del miglioramento genetico delle colture. Matteo utilizza strumenti genomici, statistici e bioinformatici per identificare geni capaci di produrre nuove varietà che rispondano ai bisogni e alle aspettative dell’agricoltura del futuro. Lavora a fianco di studenti e ricercatori provenienti da paesi emergenti e con loro studia le interazioni tra la diversità genetica e la diversità culturale nei sistemi agricoli del sud del mondo. La sua ricerca coinvolge le comunità contadine di sussistenza nella selezione e produzione di nuove varietà che rispondano ai bisogni dell’agricoltura marginale, e per questo con loro è stato insignito del Bologna Sustainability and Food Award 2017.

 

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Giuseppe Savino | VàZapp’

Prima di avvicinare i giovani all'agricoltura cerchiamo di avvicinare i giovani a se stessi. 
Giuseppe Savino

 

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Alessandro Leogrande | Quanta sofferenza...

Quanta sofferenza. Quanto caos. Quanta indifferenza. Da qualche parte nel futuro i nostri discendenti si chiederanno come abbiamo potuto lasciare che tutto ciò accadesse. Alessandro Leogrande

 

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Daniele Bocchiola

Daniele Bocchiola è professore associato presso il Politecnico di Milano. Si è laureato al Politecnico di Milano ed ha ricevuto un PhD in Ingegneria Idraulica dal Politecnico di Milano, parzialmente svolto al MIT. Insegna Infrastrutture Idrauliche (BS), Water Resources Management (MS) e Mountain Hydrology and Climate Change (PhD). Il suo campo di studio include la valutazione della risorsa idrica, dell’impronta idrica in agricoltura, dell’eco-idrologia, con particolare attenzione agli effetti del cambiamento climatico ed al ciclo idrologico nelle aree montane. È autore di circa 150 contributi, tra libri, capitoli, articoli su rivista nazionale ed internazionale, atti e sommari di interventi a convegni. Editore di diverse riviste scientifiche nell’ambito della risorsa idrica e cambiamenti climatici. Coordina diversi progetti di ricerca in Europa, Sud America, Asia e coopera con diversi istituti scientifici.

 

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Stefano Stranges | The victims of our wealth

Stefano Stranges, laureato in Comunicazione interculturale, inizia a lavorare come fotografo nel 2006 nel campo della moda, eventi e reportage di viaggio, collaborando con agenzie del settore. Nel 2012 si specializza con un Masterclass dell’Agenzia Magnum. Da allora i suoi lavori si focalizzano su tematiche sociali e inizia a collaborare con ONG nazionali e internazionali. Dal 2013 al lavoro di fotoreporter affianca quello didattico in scuole e centri di formazione. Nel 2017 allarga i suoi interessi al tema dell’educazione all’immagine, attività che svolge in alcuni istituti superiori e circoli fotografici torinesi insieme ai colleghi del progetto didattico CollettivoX, di cui è co-fondatore. Attualmente è impegnato in un progetto a lungo termine sulla filiera del materiale tecnologico, partendo dalle aree minerarie di Coltan in Africa, dal quale è nata la mostra itinerante The victims of our wealth(Finalista al Sifest Premio Pesaresi 2016, Menzione d’onore International Photographer of the Year 2017). I suoi reportage sono stati pubblicati da “Rolling Stone”, “Il Reportage”, “Il Manifesto”, “La Stampa”, “Jesus Magazine” e “Voci Globali”. Dal 2017 è membro del collettivo fotogiornalistico Walkabout–Ph.

 

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Paola Gianotti, 48 stati, 48 giorni, 48 bici

Paola Gianotti è una ciclista di endurance, motivational coach e scrittrice detentrice dal 2014 del Guinness World Record come donna più veloce al mondo ad aver circumnavigato il globo (29.430 km) in bici in 144 giorni, donna più veloce al mondo ad aver pedalato per i 48 Stati degli Stati Uniti in 48 giorni nel 2016 e donna più veloce ad aver attraversato il Giappone in bici (9 giorni). Laureata in Economia e Commercio, viaggiatrice e sportiva da quando è nata, nel 2011 ha scalato il Kilimangiaro (6.000metri di quota) e nel 2012 ha tentato la cima dell’Aconcagua (7.000metri di quota) dovendo rinunciare a quota 6.000 metri a causa delle condizioni atmosferiche. Nel 2013 ha attraversato la costa della Groenlandia in kayak. Nel luglio 2015 ha partecipato come unica donna alla prima edizione della Redbull Transiberian Extreme (9.200 km in 286 ore da Mosca a Vladivostock), gara di ultracycling considerata più dura al mondo, in coppia con Paolo Aste, ultracycler vicentino classificandosi terzi.

 

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Gianluca Ruggieri | è nostra l'energia buona

Gianluca Ruggieri è ingegnere ambientale, ricercatore all’Università dell’Insubria e attivista energetico. È tra i soci fondatori di Retenergie – Cooperativa elettrica di produttori e utilizzatori di energia da fonti rinnovabili e di Ènostra – energia condivisa. Fa parte della commissione del corso di Master RIDEF 2.0 Reinventare l’energia attivo presso il Politecnico di Milano. Ha coordinato diverse campagne di misure dei consumi elettrici e si è occupato di meccanismi legislativi e regolativi per la rimozione delle barriere all’efficienza. Ha partecipato a numerosi progetti europei e a innumerevoli iniziative locali per la promozione della sostenibilità energetica. Con Fabio Monforti ha pubblicato Civiltà solare – L’estinzione fossile e la scossa delle energie rinnovabili, Altreconomia, 2016.

 

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Carlo Carraro

Carlo Carraro è presidente della European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE). È stato Rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 2009 al 2014 e direttore del Dipartimento di Economia dal 2005 al 2008. Presso la stessa università è ora professore ordinario di Economia Ambientale. Ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Princeton, negli Stati Uniti.

Dal 2015 riveste, per il secondo mandato consecutivo, la carica di vicepresidente del Working Group III dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), organizzazione internazionale per cui lavora dal 1995 e che nel 2007 è stata insignita del premio Nobel.

È membro del Comitato Strategico della Fondazione Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e Fellow dell’Association of Environmental and Resource Economists (AERE).

È anche Co-Presidente dell’Advisory Committee della Green Growth Knowledge Platform e membro del World Economic Forum (WEF) Expert Network. È presidente di H-Farm Education e della HforHuman Foundation.

Ha scritto circa 40 libri e oltre 300 articoli e sui temi dell’economia ambientale, dei cambiamenti climatici, degli accordi internazionali ambientali, del coordinamento delle politiche fiscali e monetarie, della teoria delle coalizioni, della modellizzazione economica ed econometrica. Il suo blog è www.carlocarraro.org.

 

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Bring the sun home di Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini

Maura e Rosa, due donne analfabete di un villaggio senza luce di El Salvador sono appena arrivate in India, al Barefoot College, per frequentare un corso per imparare a costruire pannelli solari. Queste signore non avevano mai lasciato le loro famiglie, non parlano inglese e sembra impossibile che possano apprendere. Allo stesso tempo, nel Sud del Peru, Jeny e Paula, che sono appena tornate dall’India, mostrano che il Barefoot College è il luogo dove è possibile l’impossibile. Erano solo mogli e madri, ormai sono diventati ingegneri solari e sono in viaggio di villaggio in villaggio per “portare a casa il sole”.

 

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Paolo Anselmi - GfK Eurisko, WWF Italia

Una. Per tutti. Non per pochi!

Paolo Anselmi - GfK Eurisko, WWF Italia

 

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  • Archivio disegni Festival Diritti Umani 2016 e 2017: Link

Dal 20 al 24 marzo 2018, alla Triennale di Milano, si terrà la terza edizione del FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI, evento culturale creato per sensibilizzare la cittadinanza sui diritti umani, per denunciare le loro violazioni e dare rilievo a chi li difende.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio di Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Amnesty International Italia, Legambiente, Ordine degli Avvocati di Milano, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano