fedele alla linea

Il mondo raccontato dal Graphic Journalism


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Prefazione: Luigi Spinola 

Postfazione: Daniele Barbieri 

Testi introduttivi: Elettra Stamboulis

Contributi:

Maurizio Maggiani, Igiaba Scego, Allan Antliff,

Laura Silvia Battaglia, Lara Crinò, Carlo Gubitosa,

Gabriela Jacomella, Tahar Lamri,

Elettra Stamboulis, Alberto Testa e Francesca Tosarelli.


320 pagine a colori,
BeccoGiallo Edizioni
ISBN 978-88-99016-81-4
in libreria dal 14 settembre 2017



Sappiamo ricordare il presente? Sembra che tutto passi, senza lasciare neanche una traccia. E per non perdersi nel bosco del passato prossimo, che è anche artefice del nostro futuro, Gianluca Costantini traccia linee che raccontano il reale. Si tratta di Graphic Journalism, che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali. Dalla zanzara Zika a Putin, dall’ascesa dei grillini a Parma agli attentatori di Charlie Hebdo, la matita di Costantini cartografa in modo puntuale e senza interferenze gli eventi. Una geografia delle vite, che è appunto una scienza che nasce disegnando il mondo. Pubblicate in riviste internazionali, quotidiani, blog  condivise dagli attivisti per i diritti umani, le storie del disegnatore e attivista ci permettono di ricomporre un mosaico frantumato, rimanendo appunto “Fedeli alla linea”.


Biografia:

Gianluca Costantini è un artista attivista che da anni combatte le sue battaglie attraverso il disegno.

Censurato sul web dal governo turco, ha indignato molti lettori francesi per un breve fu- metto sulla storia dei terroristi di “Charlie Hebdo”.

Collabora con le organizzazioni ActionAid, Amnesty, Cesvi, ARCI e Oxfam. I suoi disegni sono diventati il racconto del HRW Film Festival di Londra, del FIFDH Festival dei diritti umani di Ginevra, Del Festival dei Diritti umani di Milano e del Festival di Internazionale a Ferrara.
Dal 2016 accompagna con i disegni le attività di DiEM25, il movimento fondato da Yanis Varoufakis, e collabora online con l’artista Ai Weiwei. Nel 2017 è stato candidato agli European Citizenship Awards.

Ha Pubblicato storie a fumetti su “Internazionale”, “Pagina99”, “D la Repubblica”, “Narcoma e” e “Corriere della Sera” in Italia, su “LeMan” in Turchia, sul “Courrier International” e “Le Monde Diplomatique” in Francia, su “World War Illustrated” negli Stati Uniti. Collabora con i portali di informazione Words Without Borders, Muftah Magazine, The New Arab, Drawing the Times, ilPOST Focus e Graphic News.

I suoi ultimi libri sono “Diario segreto di Pasolini”, “Pertini fra le nuvole”, “Arrivederci Berlinguer”, “Cena con Gramsci”, “Julian Assange dall’etica hacker a Wikileaks” per BeccoGiallo e “Cattive abitudini” per GIUDA, “L’ammaestratore di Istanbul” per Comma22, “Officina del macello” per Eris, “Le cicatrici tra i miei denti” per NdA Press.


 Tournée

 

1) 9 settembre 2017, Lunatico Comics Festival, Trieste

2) 24 settembre 2017, Treviso Comic Book Festival, Treviso

3) 21 ottobre 2017, con Luigi Spinola e Tahar Lamri, Biblioteca di Storia Contemporanea "Alfredo Oriani", Ravenna

4) 1 novembre 2017, con Paolo Interdonato, Alessandro Baronciani, Rachele Morris, Lorenzo Natarella e Fabio Tonetto, Auditorium Fondazione Banca del Monte, Lucca Comics & Games, rassegna incontri "Comics Talks"

4) 1 novembre 2017, con Luca Raffaelli e Marco Rizzo, "Il graphic novel impegnato: il graphic journalism", 
Stand robinson Lucca Comics & Games

6) 23 novembre 2017, Rassegna "Dov'è la Bellezza", Fraternità San Damiano (Ex Convento dei Capuccini, Ravenna

7) 20 gennaio 2018, con Claudio Musso e Valentina Manchia, Bookshop Corraini Mambo, Bologna

8) 21 gennaio 2018, con Matteo Stefanelli, Piccolo Festival del fumetto, Circolo Arcipelago, Cremona


Novità:

La rappresentazione illustrata dei fatti: l’esperienza del Graphic Journalism italiano


Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini al Festival del Giornalismo "Leali delle notizie"
con Matteo Stefanelli e Claudio Calia.
Venerdì 8 giugno, Ronchi dei Legionari.

 

Il Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari (Trieste), tra i principali eventi della stagione estiva dedicati al mondo dell’informazione nel Nord Est, dedica quest’anno un’attenzione speciale al fumetto.

Dal 5 al 9 giugno, la manifestazione, giunta alla quarta edizione, propone diverse mostre e incontri dedicati al rapporto tra mondo del giornalismo e pubblico delle notizie, con ospiti quali Antonio Caprarica, Marco Tarquinio, Emanuela Bonchino e numerosi altri giornalisti.

Da quest’anno, inoltre, il festival inaugura un premio dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato nell’ottobre 2017, destinato a un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto con le sue inchieste e ricerche, in Italia o all’estero, mettendo a repentaglio la propria vita o quella della propria famiglia.

Il fumetto, e in particolare il filone del graphic journalism, sarà uno dei temi portanti dell’edizione 2018. L’ospite principale è Vittorio Giardino, che terrà una serie di incontri sul fumetto e presenterà Il libraio di Praga, parte conclusiva della trilogia dedicata a Jonas Fink da poco raccolta in volume da Rizzoli Lizard. I fumettisti Claudio Calia, Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis, invece, terranno una discussione sull’evoluzione e le dinamiche del graphic journalism. Continua


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Graphic Journalism: un nuovo modo di raccontare


All'interno del Festival "Gramsci in Città", la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci presenta il seminario: "Graphic Journalism: un nuovo modo di raccontare, un nuovo modo di divulgare"

Con Hamilton Santhià e Gianluca Costantini

Sabato 5 maggio alle 16:30 al Polo del '900, sala Conferenze di Palazzo San Celso (Corso Valdocco 4/a)

Negli ultimi anni il graphic journalism è diventato uno dei mezzi di comunicazione più efficaci per divulgare e raccontare storie. In particolare, il medium sta riscuotendo una particolare fortuna nel racconto di situazioni delicate in zone di conflitto spesso lontano dai riflettori dei media tradizionali, diventando quindi un mezzo di divulgazione anche politica e culturale. Ne parliamo con Gianluca Costantini, artista attivista e Hamilton Santià (giornalista).


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Presentazione Fedele alla linea - Il mondo raccontato dal Graphic Journalism

Presentazione del libro "Fedele alla linea - Il mondo raccontato dal Graphic Journalism"
di Gianluca Costantini (BeccoGiallo Editore)

 

dialogano con l'autore:

Valentina Manchia, Dottore di ricerca in Semiotica, lavora sulle dinamiche di interazione tra verbale e visivo e si occupa, in particolare, di graphic design e information design. È editor e consulente editoriale. Si divide tra#Bologna, #Siena, #Milano e #Parigi

Claudio Musso, Critico d'arte, curatore indipendente, docente presso l'Accademia di belle arti G. Carrara Bergamo e Spazio Labo' Fotografia

il libro:

Fedele alla linea. Il mondo raccontato dal graphic journalism.

Sappiamo ricordare il presente? Sembra che tutto passi, senza lasciare neanche una traccia. E per non perdersi nel bosco del passato prossimo, che è anche artefice del nostro futuro, Gianluca Costantini traccia linee che raccontano il reale. Si tratta di #GraphicJournalism, che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali. Dalla zanzara Zika a Putin, dall’ascesa dei grillini a #Parmaagli attentatori di Charlie Hebdo, la matita di Costantini cartografa in modo puntuale e senza interferenze gli eventi. Una geografia delle vite, che è appunto una scienza che nasce disegnando il mondo. Pubblicate in riviste internazionali, quotidiani, blog condivise dagli attivisti per i diritti umani, le storie del disegnatore e attivista ci permettono di ricomporre un mosaico frantumato, rimanendo appunto “Fedeli alla linea”.


Raccontare storie vere. Il graphic journalism come storytelling d’opinione

di Carlo Branzaglia

in Alfabeta2

 

l volume Fedele alla linea di Gianluca Costantini, da poco uscito per i tipi di BeccoGiallo, rappresenta in qualche modo un punto di riferimento nell’ambito del graphic journalism, italiano e non solo, dato che molti dei contenuti dello stesso (il volume è a tutti gli effetti una raccolta antologica di lavori) sono stato pubblicati o tradotti in testate e portali su scala internazionale. Continua

Il giornalismo illustrato su Alias de il manifesto

di Marco De Viti su il manifesto
del 25 novembre 2017

 

Fedele alla linea raccoglie gli interventi di Gianluca Costantini nel corso di più di dieci anni di attività. Si tratta di reportage, editoriali, riflessioni, realizzati da uno dei nomi più importanti per quanto riguarda il graphic journalism italiano. Ad accomunare i diversi lavori, oltre al segno chiaro e pulito, c’è soprattutto la grande capacità dell’autore di scovare e raccontare storie.

 

Viaggiatore instancabile, giornalista spinto da curiosità e da un profondo desiderio di giustizia, per cui il disegno diventa una forma di attivismo, Costantini ha girato molto, dai Balcani al Libano, dalla Grecia al Caucaso (il pezzo sul mito di Cheikh Mansour è un piccolo capolavoro).

I personaggi che Costantini incontra, si tratti del leader dell’Hdp curdo in Turchia Selahattin Demirtas, o di Zaher, il ragazzino afgano in fuga morto sotto un camion a Venezia, fino ai molti protagonisti anonimi, alcuni inventati, illuminano aspetti poco noti di vicende che il ritmo della cronaca fagociterebbe. Chi si ricorda dell’ascesa dei grillini a Parma nel 2012? Oppure dei giorni pieni di speranza durante la Rivoluzione dei Gelsomini in Tunisia? Non si insegue l’attualità, ma c’è spazio per la riflessione, per una ricostruzione dei fatti che prende avvio, per una volta, dalla prospettiva di chi non ha voce.

 

Lo stile del fumettista ravennate si è evoluto nel tempo, integrando elementi realistici come fotografie elaborate graficamente a disegni in cui immaginazione e sogno prendono il sopravvento. La sintesi tra le diverse componenti crea storie che restano, e che anche a distanza di tempo riescono a catapultarci al centro del racconto.

La raccolta presenta lavori apparsi su pubblicazioni molto diverse. A cominciare da riviste di nicchia come Linus o come la mitica Animals, bellissimo esperimento durato troppo poco, in cui ci si imbatteva nel meglio del fumetto d’autore, mescolato a racconti e articoli. Fino a nuove realtà editoriali, come Internazionale, il giornale online Il Post, il settimanale Pagina99 (per cui, come racconta l’ex direttore Luigi Spinola nell’introduzione, Costantini diventa un collaboratore fisso, e per lui viene addirittura ripensata la struttura del giornale). Testate che in qualche modo ci possono indicare direzioni per il futuro del giornalismo.

Sono moltissimi i contributi presenti in questo librone da 300 pagine, da Maurizio Maggiani a Igiaba Sciego, da Carlo Gubitosa fino all’onnipresente Elettra Stamboulis, compagna di viaggi e di vita di Costantini, spesso al suo fianco in questi lavori e a sua volta autrice di fumetti e graphic novel.

 

Il volume non poteva che venire pubblicato da BeccoGiallo: se oggi il graphic journalism in Italia riesce a raggiungere un pubblico ampio, con molte case editrici anche importanti che vi dedicano collane e titoli, è merito anche dei due editori trevigiani che, poco più di un decennio fa, decidevano di scommettere tutto sulla non-fiction illustrata. Stando all’efficacia del lavoro di Gianluca Costantini, e di tanti autori come lui, forse avevano ragione.


Gianluca Costantini su Radio3Mondo

Il 25 settembre si è tenuto il referendum sull’indipendenza del Kurdistan iracheno dall’Iraq. Si tratta di “un passo verso un futuro migliore”, ha detto il ministro degli Esteri curdo, Falah Mustafa, da poco rientrato da New York dove ha partecipato ai lavori dell'Assemblea Generale dell'Onu.

 

Il referendum in questione non è una richiesta politica ma un’istanza popolare che rappresenta un’opportunità di dialogo e di comunicazione con Baghdad, ha ribadito inoltre Mustafa.  Dal canto loro il parlamento iracheno e il primo ministro Haider al Abadi hanno definito il referendum un’azione illegale che ha come obiettivo la secessione. L’ex premier Nuri al Maliki ritiene che il referendum sia un primo passo verso la creazione di un altro Israele nel nord dell’Iraq. Oltre all’Iraq anche la Turchiaminaccia serie conseguenze nei rapporti con il Kurdistan iracheno, mentre l’Iran teme a sua volta che il voto possa galvanizzare le minoranze curde che vivono sul suo territorio. 

 

Martedì 26 settembre alle 11.00 Luigi Spinola ne parla con Amedeo Ricucci, inviato speciale del TG1 a Kirkuk.

 

E poi, con Gianluca Costantini, graphic journalist, parleremo del suo nuovo libro Fedele alla linea. Il Mondo raccontato dal Graphic Journalism (ed. Becco Giallo, 2017).

 

Per ascoltare la trasmissione: Link



Gianluca Costantini Fedele alla linea BeccoGiallo

Andrea Provinciali su Il Mucchio Selvaggio

Ottobre, 2017

 

“Il mondo raccontato dal Graphic Journalism”, così recita il sottotitolo di questo libro-raccolta di Gianluca Costantini. Ed è proprio “il racconto del reale” il raggio d’azione in cui si muove da sempre l’autore ravennate classe ‘71: che sia reportage, articolo o striscia, è con i disegni che riesce perfettamente a sintetizzare e analizzare tematiche che molto spesso nirebbero sepolte sotto l’immondizia di informazione inutile quotidiana. È come se linee e colori riuscissero a dare il giusto valore simbolico ai fatti, o almeno con Costantini succede questo, sempre. 320 pagine piene zeppe di ri essioni e analisi immagini che su argomenti nazionali e internazionali - pubblicate su varie testate diverse tra loro nel corso di questi anni - fanno emergere tutta la forza di un mezzo di comunicazione come il fumetto quando è messo al servizio dell’informazione e dell’attivismo sociale. “Fedele alla linea” sempre e comunque. 


La bellezza di raccontare una storia: Fedele alla linea



Fedele alla linea.Presentazione del libro di Gianluca Costantini

Quando l'informazione incontra il disegno.

Fedele alla linea. Il mondo raccontato dal graphic journalism.

(BeccoGiallo Editore)

 

Luigi Spinola (giornalista di Radio3 Mondo su Radio3 Rai) e Tahar Lamri (giornalista e scrittore) dialogheranno con l'autore Gianluca Costantini.

Introduce l'incontro Debora Galassi (Libera Ravenna)

 

Il libro

Fedele alla linea. Il mondo raccontato dal graphic journalism.

Sappiamo ricordare il presente? Sembra che tutto passi, senza lasciare neanche una traccia. E per non perdersi nel bosco del passato prossimo, che è anche artefice del nostro futuro, Gianluca Costantini traccia linee che raccontano il reale. Si tratta di Graphic Journalism, che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali. Dalla zanzara Zika a Putin, dall’ascesa dei grillini a Parma agli attentatori di Charlie Hebdo, la matita di Costantini cartografa in modo puntuale e senza interferenze gli eventi. Una geografia delle vite, che è appunto una scienza che nasce disegnando il mondo. Pubblicate in riviste internazionali, quotidiani, blog condivise dagli attivisti per i diritti umani, le storie del disegnatore e attivista ci permettono di ricomporre un mosaico frantumato, rimanendo appunto “Fedeli alla linea”.

Sabato dalle ore 18:30 alle ore 21:00

Biblioteca di Storia Contemporanea "Alfredo Oriani"

 

Organizzato da: Libera Ravenna, Arci Ravenna e Gruppo dello Zuccherificio


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‘Fedele alla linea’, quando un disegno racconta più delle parole

di Elettra Stamboulis

 

Il nuovo libro di Gianluca Costantini interamente dedicato al Graphic Journalism ci interroga. Si sa, il disegno è sempre un perturbante, ma aldilà degli aspetti connessi alla presenza del soggetto disegnato, la questione che pone davanti ai nostri occhi questa raccolta è più connaturata al tema stesso della definizione del genere, ovvero cos’è il Journalism, il giornalismo, oggi?

La frammentazione dei canali di informazione, la loro delocalizzazione e la polverizzazione della responsabilità giornalistica sono aspetti percepiti da molti osservatori: la fine della “chiesa” dell’informazione e la nascita del brusio della piazza, in cui si può passeggiare, contribuire, interagire, sono aspetti cruciali di questa metamorfosi che si interseca con una crisi degli strumenti classici delle democrazie occidentali, come ad esempio la forma partito, che rende nebbioso l’orizzonte del quarto potere e del suo ruolo. Continua

Fedele alla linea recensito da IndiePerCui

 

Il presente si intreccia inesorabile al passato lo fa in modo da percepire ogni istante, ogni singolo momento che ci portiamo dentro che ci coinvolge e ci vede, seppur da spettatori, protagonisti di una vita che oggi, forse più che mai, nell’era del progresso tecnologico e dello scambio di informazioni alla velocità di un click, sente il bisogno di partorire un’esigenza di confronto con il mondo che ingloba, una possibilità per comprendere quello che accade attorno a noi, una forza nuova per dare volto a chi volto più non ha in un intreccio asettico, ma puntuale, preciso, imparziale e sperimentale di nuove forme di comunicazione. Continua


Col disegno spiego il mondo. Ma resto... Fedele alla linea

di Roberta Bezzi

su il Resto del Carlino, 8 settembre 2017

 

È IL MONDO visto attraverso la lente del Graphic Journalism, quello raccontato dal disegnatore ravennate Gianluca Costantini nel suo nuovo libro "Fedele alla linea", edito da BeccoGiallo. Si spazia dal reportage al commento su argomenti nazionali e internazionali, pubblicati in riviste, quotidiani, blog, toccando diversi temi. Con la sua matita ricompone un mosaico frantumato, ma rimanendo sempre "Fedele alla linea come recita il titolo.


Graphic Journalism: una raccolta di storie di Gianluca Costantini

Esce il 14 settembre Fedele alla linea - Il mondo raccontato dal Graphic Journalism di Gianluca Costantini, 320 pagine a colori, per BeccoGiallo Edizioni. Costantini, disegnatore ravennate, traccia linee che raccontano il reale. Si tratta di Graphic Journalism, che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali. Dalla zanzara Zika a Putin, dall’ascesa dei grillini a Parma agli attentatori di Charlie Hebdo, la matita di Costantini cartografa in modo puntuale e senza interferenze gli eventi. Una geografia delle vite, che è appunto una scienza che nasce disegnando il mondo. Pubblicate in riviste internazionali, quotidiani, blog  condivise dagli attivisti per i diritti umani, le storie del disegnatore e attivista ci permettono di ricomporre un mosaico frantumato, rimanendo appunto “Fedeli alla linea”. La prefazione è di Luigi Spinola, la postfazione di Daniele Barbieri, i testi introduttivi di Elettra Stamboulis, con contrinuti di Maurizio Maggiani, Igiaba Scego, Allan Antliff, Laura Silvia Battaglia, Lara Crinò, Carlo Gubitosa, Gabriela Jacomella, Tahar Lamri, Elettra Stamboulis, Alberto Testa e Francesca Tosarelli.


James Joyce al Lunatico Comics Festival

Da venerdì mi trovate al Lunatico Comics Festival di #Trieste a presentare per la prima volta il mio nuovo libro "Fedele alla linea" sarò in ottima compagnia con James Joyce e moglie, con Otto Gabos mio ex insegnante e ora collega all'Accademia di Bologna, l'ottima Cristina Portolano mia ex alunna e ora ottima autrice e con Claudio Calia con cui parallelamente cerchiamo di proporre questo strano modo di fare fumetti che si chiama "Graphic Journalism".



Racconto l'attualità in un disegno Così aiuto a riflettere

 

di Roberta Bezzi

in il Resto del carlino del 3 settembre 2017

 

È il mondo visto attraverso la lente del graphic journalism quello raccontato dal disegnatore ravennate Gianluca Costantini anche nel suo nuovo libro "Fedele alla linea", edito da BeccoGiallo. Nel volume si spazia dal reportage all'articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali, pubblicati in riviste, quotidiani, blog, toccando diversi temi quali zanzara Zika, Putin, ascesa dei grillini a Parma e attentatori di Charlie Hebdo.


Fedele alla linea in redazione

"Fedele alla linea", 15 anni di #graphicjournalism di Gianluca Costantini. Le prime copie troneggiano in redazione, potrete trovarlo dal 14 settembre #inlibreria, #anteprima con l'autore l'8 e 9 settembre al Lunatico Festival di #Trieste.



DiEM25 e Fedele alla linea

DiEM25 esiste grazie a persone straordinarie che dedicano tempo ed energia al nostro progetto. Fra queste abbiamo un illustratore straordinario e artista impegnato: Gianluca Costantini, la mano dietro i poster de tanti dei nostri eventi. Il 14 settembre pubblica il suo libro 'Fedele alla linea Il mondo raccontato dal Graphic Journalism', che spazia dal reportage all’articolo di commento su argomenti nazionali e internazionali. Vi piacerebbe una presentazione del libro a Roma?



Vincenzo Moretti, Fedele alla linea

Il 14 Settembre arriva Fedele alla linea, il mondo raccontato da Gianluca Costantini. Non vedo l'ora di leggerlo, intanto l'ho raccontato al mio amico Diario. Continua

 



Fedele alla linea al Lunatico Comics Festival


venerdì 8 e sabato 9 settembre – Parco di San Giovanni (Trieste)

 

Due giorni con quattro autori di fumetti che rappresentano tre generazioni del fumetto italiano, dal "veterano" Otto Gabos (Frigidaire, Cyborg, Nova Express) alla giovanissima Cristina Portolano ("Quasi signorina"), dall'epoca delle riviste di fumetto d'autore al fenomeno del giornalismo a fumetti con Gianluca Costantini e Claudio Calia. Appuntamenti, dediche, book review per due giorni all'insegna delle nuvole disegnate!

Prima edizione del Lunatico Comics Festival, organizzato dalla cooperativa sociale La Collina, in collaborazione con il fumettista Claudio Calia che dichiara “Nella primavera del 2016 sono stato invitato a tenere un workshop sulla storia del giornalismo a fumetti presso Il posto delle Fragole a Trieste in uno degli appuntamenti precedenti al Lunatico Festival. La risposta del pubblico è stata sorprendente per quantità, curiosità e partecipazione! Immediata è stata l'idea di portare il fumetto al festival, e quest'anno ci siamo riusciti con questo programma di due giorni che vede degli autori importanti del fumetto italiano, che formano un tragitto ideale dall'esperienza di Frigidaire negli anni '80 al moderno Graphic Novel passando per il fenomeno del Graphic Journalism, ospiti del ricco programma del Lunatico. Mi piace sottolineare lo spazio dedicato per tutti e due i giorni alla "book review": poter avere contemporaneamente quattro autori con esperienza disponibili a parlare delle tavole mostrate dagli esordienti o anche solo semplicemente da chi "ci vuole provare" dispensando pareri e consigli è un'opportunità che distingue questo "festival nel festival" da molti appuntamenti del genere ospitati lungo lo stivale. Auspicabilmente è solo l'inizio di un percorso che potrà allargarsi e diventare un appuntamento fisso col fumetto al Lunatico Festival, che continuo a ringraziare per la disponibilità e l'apertura verso questo linguaggio che comincia a farsi spazio tra i lettori, emancipandosi sempre di più dal luogo comune che lo ritiene adatto unicamente alle letture giovanili se non di infanzia.”

 

Venerdì 08 | Lunatico Comics 

Ore 16.00 Apertura LUNATICO COMICS FESTIVAL BOOK REVIEW con gli autori

Ore 17.00 Claudio Calia presenta LEGGERE I FUMETTI (BeccoGiallo)

Ore 18.00 Cristina Portolano presenta QUASI SIGNORINA (Topi Pittori)

Ore 19.00 Aperitivo con dj set Radio Fragola e cena con gli autori 

 

Sabato 09 | Lunatico Comics

Ore 16.00 Apertura LUNATICO COMICS FESTIVAL BOOK REVIEW con gli autori

Ore 17.00 Gianluca Costantini presenta FEDELE ALLA LINEA (BeccoGiallo)

Ore 18.00 Otto Gabos: DALL’AUTOBIOGRAFICO ALLA FICTION. Peculiarità e problematiche di scrittura.

Ore 19.00 Aperitivo e cena con gli autori

Ore 21.00: GENERAZIONI: VOCI DEL FUMETTO ITALIANO A CONFRONTO con Claudio Calia, Gianluca Costantini, Otto Gabos e Cristina Portolano.

a seguire VINTAGE PARTY di chiusura l’UNICa VERA FESTA ANNI 50/60 IN CITTà 

DJ Fabioz + DJ Jack Rabbit Slim, stage di danza, trucco e parrucco, mercatino, foto corner.


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