Collana Frontiere e altri libri Comma 22


Sun City - Comma 22 Editore Di: Danijel Zezely

Nel 2007 ho curato il  volume "Sun City" di Danijel Zezelj con la casa editrice Comma 22. Nel libro c'è una postfazione di Elettra Stamboulis

 

Presentazione: Danijel Zezelij è oggi uno degli artisti del fumetto più contesi, pubblicato negli Stati Uniti (dove si è trasferito da anni) anche da major come DC/Vertigo e Marvel, ma anche artista in sintonia con le avanguardie visive della street art, capace di mantenere inalterata la sua vena poetica e narrativa con risultati sempre sorprendenti. Questo Sun City cita nel titolo, in maniera contemporanea e totalmente rivista, la Città del Sole di Tommaso Campanella. La città del sole è un luogo utopico in cui vivere: è una metropoli che ha perso l’identità, e ha perso anche la luce dell’astro solare. È sospesa su una canzone che fa “tic tac” e solo un bambino, con il suo protettore gorilla, la può salvare. Sun City è disegnata, ma è anche una canzone con un ritmo battente: il ritornello dice che la fata Semolina tornerà a salvare gli abitanti della città. La fata Semolina è dolce come zucchero e torna tutte le notti, ma non rimane di giorno. Perché? Si chiede il bambino. O forse è meglio chiamarlo ragazzo, perché è già molto coraggioso e sfida la banda dell’uomo con un occhio… Questa graphic novel di Zezelij contiene tutta la magia della sua arte: impatto narrativo, più livelli di lettura, visionarietà premonitrice… Siamo sull’orlo della catastrofe, ma nell’epilogo sognante prevale un inguaribile ottimismo poetico. Un testo che si insinua sottile nella mente di chi legge giocando di rimando con immagini che a ogni sguardo rivelano qualcosa di nuovo e con una storia scritta con forte ritmo musicale.


 

Bosnian Flat dog - Comma 22 Editore

Di: Max Andresson & Lars Sjunnesson

Nel 2007 ho curato il  volume "Bosnian Flat Dog, Ovvero come Tito visse in un fumetto" di Max Andresson & Lars Sjunnesson con la casa editrice Comma 22. Nel libro c'è una postfazione di Elettra Stamboulis

 

Presentazione: La trama è tra le più bizzarre. Il cadavere del Generale Tito si aggira per l'Europa dopo esser stato consegnato a due fumettisti svedesi, mentre le bombe Nato illuminano i cieli della ex-Jugoslavia. Tito è ibernato in un frigorifero ed è trattato come una vera e propria mascotte. Max Andersson e Lars Sjunnesson hanno realizzato un libro culto, dallo stile underground, lavorato come fosse un surreale diario di viaggio che cerca di esplorare il subconscio collettivo dei Balcani. Gli autori sono protagonisti della loro opera e dopo varie avventure capiranno alla fine del libro di aver subito importanti cambiamenti. Molti considerano quest'opera un road-comics ideale per chi ama l'ironia pop e vuole riflettere su un evento che ancora scuote la coscienza dei civili.


 

Storia di Lisbona - Comma 22 Editore

Di: A.H. de Oliveira Marques, & Filipe Abranches

Nel 2009 ho curato il  volume "Storia di Lisbona" di A.H. de Oliveira Marques, & Filipe Abranches con la casa editrice Comma 22.

 

Presentazione: La caratteristica più originale di questa avventura è senza dubbio che Lisbona ne è il personaggio principale. Pagina dopo pagina seguiamo la sua evoluzione, in continua risposta alle piccole e grandi sfide di ogni era. Come non rimanere meravigliati dai colori di ogni epoca, dall'azzurro delle crociate al nero della peste? Come non ammirare ogni cambiamento nel modo di vestire, nei tratti delle strade e delle case, nella vita dei lisbonesi dei tempi passati? Tanto più che gli autori non dimenticano di portare su questo palco, trasformato in fumetto, gli abitanti più discreti e il quotidiano più elementare, dal momento che né l'uno né l'altro cessano di essere Storia e, prima ancora, Lisbona. La città che ancora conserva in sé i leggendari passi di Ulisse, la presenza romana e il riverbero arabo, dove ancora riecheggia il subbuglio del porto ai tempi delle scoperte e il fermento della ricostruzione, dove il romantico e borghese quartiere di Lo Chiado convive con i segni del sogno modernista; questa città è diversa ogni giorno perché ogni giorno illuminata da una luce differente.