Manifesto di inguine.net

Mi chiedo ancora ed ancora se non sia meglio mettere il punto d'un proiettile all'essere mio.
Oggi io darò per l'appunto un concerto d'addio. Vladimir Majakovskij 

Distruggi-ti da tutto (ciò) che legittimo/illegittimo e sacro. 

Sconsacrata l'arte ufficiale/ricca… derubala. 

Arte come necessitàdiDNA. · 

Il trattamento della luce al limite estraneo dell'Arte, rifiuta la relativa libertà privilegiata. Sul piano estetico afferma l'espulsione dell'Omicidio Storico. Accettare di uccidere il nuovo non sostiene la rivolta. La febbre fedele suo malgrado fa male? 

L'Arte, almeno, afferma l'istinto della dignità morale, che ha nome nella Bellezza. 

Piangerai, ma educherai la tua visione ad uccidere e ad essere uccisa. · La nostra risposta è "Sconfiggere il mondo che la insulta". 

L'uomo dall'amaro nutrimento non esclude nulla, il sacrificio del capire lo lasciamo agli adolescenti, siamo uomini dal tratto squarciato, siamo uomini che rifiutano l'azione lucida. 

Accetti tutto ciò per la tua Personale sicurezza. 

· C'è soltanto il vedere che è il fare. La struttura di ognuno è voltata di spalle, la contraddizione è strutturata dall'Osservatore, e il principio è un'attività avvelenata. Le cose prodotte dalla tua mente sono spiagge di parole, lunghe e di legno duro. 

Ogni rafforzamento dell'immagine è un movimento di pensiero. 

· Percepiamo il multiforme oggettivo poeta lirico e adattiamo il nostro esprimersi ad una confessione critica. 

Meditiamo l'accaduto senza dubbi sulla realtà. 

L'origine dell'idea è estranea al corpo allegorico. 

Convinciamoci alla funzione automatica. 

Siamo un sistema circolatorio dominato dalla pelle. 

Contro l'ingiustizia editoriale/vitale, per la distruzione dell'imposizione visiva. Per la distruzione dell'oscurità collettiva. Per l'aborrimento del pensiero concettuale. 

· Siamo l'alba della Carne.