Pasolini prima di diventare Pasolini - L'Indro

Pasolini prima di diventare Pasolini
Elettra Stamboulis ci rivela secondo Lei la parte segreta del letterato novecentesco 

Intervista a cura di Maria Chiara Strappaveccia
su L'Indro, 26 ottobre 2015


È uscito alla fine della settimana, in tutte le librerie, il fumetto, disegnato da Gianluca Costantini e sceneggiato da Elettra Stamboulis, che vuole ricostruire la vita di Pasolini prima che diventasse il letterato e il regista che conosciamo oggi. Una biografia immaginaria quella riportata in questo fumetto dal titolo ‘Diario segreto di Pasolini. La vita di Pier Paolo Pasolini prima di diventare Pasolini’, seppur con note tratte dalle sue interviste, lettere, diari personali e molte altre fonti. Fare un racconto veritiero tratto da tali testimonianze sarebbe un’eresia, quanto lo sarebbe stato parlare come Pasolini, sostiene la sceneggiatrice di questo fumetto, Elettra Stamboulis. Pier Paolo in questo fumetto è il ragazzo ironico, ma che sta crescendo, “fastidioso“ quanto basta, a volte anche un po’ saccente. È quello che ritroviamo se leggiamo le sue lettere private, in particolare quelle spedite o consegnate agli amici. “Quando, ad esempio, dà del ‘pugnettaro’ a un professore dell’epoca è proprio uno di noi.., ce lo rende umano e non il gigante letterario, come invece siamo soliti definirlo“, ci dice Stamboulis. Non usiamo la parola ‘famoso’ perché stonerebbe con la personalità di uomo che non voleva mai emergere, immerso in una periferia che sembrava farlo ingrigire e soffocarlo pian piano nell’anima e nella mente, prosegue Stamboulis, “perché nella sua poetica c’è sempre un continuo rimando alla polvere, alla periferia delle città e del mondo, a quanto è messo in disparte. C’è più briciole del pane per terra che pagnotta. E credo che si sentisse vicino a quel pavimento e non a chi sedeva a capotavola“. Continua


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