Leggendo "Arrivederci Berlinguer"


di Salvatore Cugliari


Sono sempre stato un tipo estremamente curioso; un tipo, per farvela breve, a cui non sono mai piaciuti gli enigmi irrisolti, che non si è mai fatto passare nulla sotto il naso, che se non comprende bene un concetto o il significato di un particolare termine, potete scommetterci, piomberà o a tamburellare sulla tastiera del PC o a sfogliare con delicatezza le pagine di un libro, che non si è mai fermato all’apparenza ma che ha fatto della ricerca, se non una questione di vita, un fattore pressoché essenziale.


Forse è stata proprio questa mia grande curiosità a spingermi ad approfondire e soffermarmi su un tema politico così delicato. E’ stato più forte di me! Sentivo il nome Berlinguer oramai dappertutto. Soprattutto nell’ultimo periodo, mi riferisco a fine marzo inizio aprile, vuoi per l’uscita di un film di Walter Verltroni a lui dedicato o vuoi perché molti, tutt’ora nel 2014, lo elevano ad emblema della sinistra che fu, della sinistra che bisogna ricostruire, il nome Berlinguer era sulla bocca di tutti.

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Comments: 3
  • #1

    Cartoon HD (Saturday, 12 August 2017 23:04)

    Nice post!

  • #2

    ShowBox (Saturday, 12 August 2017 23:05)

    Great Post! Enjoyed reading!

  • #3

    AppValley (Saturday, 12 August 2017 23:06)

    Great piece of info man!