Beaches Brew Festival Portraits

Lee Ranaldo & The Dust

(New York, USA)

Be Forest

(Pesaro, Italia)

Cloud Nothings

(Cleveland, USA)

Disappears

(Chicago, USA)


Hallo Venray

(Den Haag, Olanda)

Miles Cooper Seaton

(Los Angeles, USA)

Neutral Milk Hotel

(Athens, USA)


Pond

(Perth, Australia)


Speedy Ortiz

(Northampton, USA)

Suuns

(Montreal, Canada)

Swearing At Motorists

(Dayton, USA)

Damien Jurado

(Seattle, USA)



Giunge alla sua terza edizione Beaches Brew, il festival sulla spiaggia dell’Hana-Bi curato insieme alla nota agenzia di concerti olandese Belmont Bookings.

Un festival, Beaches Brew, che fa della passione, dell’intesa e del feeling con il pubblico le proprie poetiche cardine, in una comune ricerca di concerto immaginato non come evento fine a se stesso bensì quale momento piacevole a 360 gradi, in cui tutti – artisti, spettatori, curatori – si ritrovino in un’atmosfera speciale.

«È tutta una questione di vibrazioni – spiega lo staff di Belmont –. Quando un artista e il pubblico riescono ad arrivare insieme nel posto giusto, il migliore, è lì che si possono vedere gli show più suggestivi. Se un artista è rilassato, di buon umore e trattato con tutti i riguardi, suonerà al suo meglio. Sembra così facile… ma non lo è».

E il “posto giusto”, evidentemente, non è solo il luogo fisico Hana-Bi, ma è anche uno stato mentale, quello in cui si può trovare qualcuno che fa o ascolta musica su una spiaggia, magari sotto un cielo stellato sorseggiando un calice di buon vino o una birra artigianale. Uno stato in cui, magari anche solo per un’ora, succede qualcosa di inusuale, di vivo.


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