Prima della sosta del fronte ho vissuto un periodo proprio di incoscienza. Già ero in collegio e studiavo, la dichiarazione di guerra fu persa [...] con una grande euforia così, e dopo quando sono venuta a casa mi sono fidanzata. Quindi io pensavo al fidanzato, pensavo a sposarmi e alla guerra proprio non ci pensavo per NIENTE. E ho cominciato a pensarci quando, chiusi nella cantina, mio marito è morto con una granata a 23 anni - io ne avevo altrettanti -, proprio quando andava ad ascoltare Radio Londra, che era nel castello del Comune.
Tornato indietro si è fermato a parlare con 2 tedeschi e la scheggia l'ha preso. Io ero incinta e ho partorito dopo 17 giorni in cantina.