mer

02

apr

2014

Cantiere Disegno | Biennale del disegno di Rimini

L'allestimento...

 

Quarantuno artisti, caratura internazionale, una kunst halle berlinese trapiantata  nelle sale ancora cantierate dell’Ala Nuova (ex padiglione ospedaliero) del Museo della Città: è l’esposizione che catapulta Rimini e la sua Biennale in una dimensione europea e aggiornata sulle nuove tendenze del contemporaneo.

Il disegno è declinato al presente. Da sempre, da quando il presente è presente, da quando i muri erano grotte, il segno ha accompagnato l’uomo nella propria successione temporale. È stato un naturale strumento per dare forma alla memoria recente e remota, veicolo immediato dell’appunto e del ricordo. Prima del tempo reale c’era il disegno e anche dopo il tempo reale ci sarà. È il più antico diario dell’umanità ed è padre della scrittura. Tracciato di una incalcolabile varietà di progetti artistici, scientifici, geografici, politici o esistenziali, costituisce uno dei cantieri più aperti e intimi della vita. Gli viene riconosciuto un rispetto che non ha trovato flessioni anche in epoche in cui persero credito altre arti. Quando le pratiche della pittura o della scultura sentono di aver esaurito la propria lingua si ritorna a parlare in disegno, come luogo di origine. Il disegno sta alla pittura come la poesia alla letteratura, quanto la danza sta al teatro. C’è chi lo ha concepito come colonna vertebrale della pittura e chi lo ha inteso impalpabile come un pensiero;  certi artisti lo hanno usato quale officina della forma e altri lo hanno aggrovigliato come un pensiero; tanti lo scelgono per lievità ma alcuni lo intendono ossessivo come un pensiero; qualcuno lo ha evitato perché scolastico mentre altri lo hanno visto libero come un pensiero. Nella Firenze del primo Rinascimento lo veneravano come perimetro di ogni cosa, quando a Venezia attraverso di lui si sperimentò il moto dei sentimenti, si cercò l’anima dei sensi. Il presente del disegno ha ereditato tutto questo vocabolario e altro ne deve ancora aggiungere. Può vivere una stagione di grazia e di prosperità.
Massimo Pulini

 

Artisti CANTIERE DISEGNO

STEFANO ARIENTI /  SERGIA AVVEDUTI /  GIANFRANCO BEGHI /  FRANCESCO BOCCHINI /  THOMAS BONNY /  DAVID CASINI /  KIRIL CHOLAKOV /  GIANLUCA COSTANTINI /  OSCAR DOMINGUEZ /  ERON /  UMBERTO GIOVANNINI /  GILBERTO GIOVAGNOLI /  DIEGO GRANDI /  GIULIANO GUATTA /  FEDERICO GUERRI /  WUON-GEAN HO /  GOLA HUNDUN /  GIOVANNI LOMBARDINI /  MALA ARTI VISIVE /  DACIA MANTO /  MICHELA MAZZOLI /  LAURA MODOLO /  MASSIMO MODULA /  GIACOMO NANNI /  MARCO NERI /  JENS NIPPERT /  ROBERTO PACI DALO’ /  SIMONE PELLEGRINI / FRANCO POZZI /  MONICA PRATELLI /  GIULIA RICCI /  STEFANO RICCI /  CARLO SABIUCCIU /  NICOLA SAMORI’ /  GIOVANNA SARTI /  SERSE /  STEFANO TONTI /  ERICH TURRONI /  FEDERICO VECCHI /  DANIELE VEZZANI

 

Cantiere Disegno
40 artisti nelle stanze del contemporaneo
atelier e residenze
Museo della Città Ala Nuova

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gio

06

feb

2014

The Poster in the Clash of Ideologies 1914 – 2014

DOX Centre for Contemporary Art
Poupětova 1, Prague 7 (Czech) | 14.2. - 19.5.2014 | www.dox.cz

 

The exhibition is a reference to Marshall McLuhan’s famous statement that “the medium is the message,” which appeared in his book Understanding Media (1964). The goal of the exhibition is to show, from the perspective of the current social situation, the link between the poster as a propaganda medium and the message of dominant ideologies over the last hundred years.


While the majority of the 20th century was characterized by competition between two dominant economic systems, capitalism and socialism, today’s situation is in this respect much less clear. The current uncertainty and instability in society is accompanied by attempts by political opportunists to resuscitate certain concepts from past ideologies, for example racism and fascism, or to the state’s tendency to suppress democratic principles, for example in its efforts to monitor its citizens. The media are the main means for communicating these messages or meta-narratives.

The exhibition The Poster in the Clash of Ideologies, 1914-2014 focuses on the medium of the poster, with overlaps to other media, as film and digital media. The exhibition follows a chronological sequence of distinct historical periods. The first sections will show the close connection between wars and nation states on the one hand, and the inception and entrenchment of the Communist system following World War I and II on the other hand. Another part will deal with the Cold War era, i.e. the competition between socialism and capitalism, systems represented by to world powers, the USSR and the USA. The section devoted to the post-1989 era will emphasize specific of the 1990s transformation period, including the effects of globalization processes. The final part of the exhibition will indicate the relationship between the rapidly developing media sector (digital media) and current unstable ideological landscape, in other words, how the link between the media and the message has been evolving.

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Project

 

Untitled Drawing Art is Gianluca Costantini’s latest project: 2000 drawings for a graphic encyclopaedia of contemporary art, a drawn press release devoted to advertising, the market, exhibitions and leading players. http://untitled.org.uk

 

Gianluca Costantini | Mi presento

 

Sono un autore, disegnatore e blogger con sede a Ravenna, in Italia, anche se mi sento a casa solo ad Istanbul.

Lotto con il disegno, il mio è un attivismo grafico. I miei Political Comics non producono facile valore di mercato ma bellezza e rari valori d’uso politici e culturali. I miei ultimi libri sono "Cena con Gramsci" e "Julian Assange dall'etica hacker a Wikileaks". Collaboro con Internazionale, laLettura, World War 3 Illustrated, Le Monde Diplomatique.
Sono stato l'ideatore della rivista inguineMAH!gazine e sono attualmente direttore artistico di GIUDA Edizioni. Curo Komikazen Festival del fumetto di realtà insieme ad Elettra Stamboulis. Ho esposto alla Lazarides Gallery di Londra, al Salon du dessin contemporain al Louvre e in tanti altri posti. Ho tenuto una conferenza sul fumetto politico all'Ars Electronica Center di Linz e una performance con lo scrittore Hanif Kureishi.

 

Sono diplomato all'Accademia di Belle Arti di Ravenna, ora insengno Arte del Fumetto al Biennio Specialistico dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, Tecniche di animazione digitale alla LABA Libera Accademia di Belle Arti di Rimini e Applicazioni digitali all'Accademia di Belle Arti ri Ravenna.

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